La Renaia, l'azienda

Az. Agr. La Renaia di Lazzeri Carola
P.IVA 01609710510
C.F. LZZ CRL 53T50 D077H
C.C.I.A.A. 8337 – 1999
Azienda la Renaia a Cortona in Toscana

Lungo la strada che conduce da Cortona verso Ossaia si trova un piccolo nucleo di antiche case coloniche, di nome "Renaia": una di queste un tempo era uno dei numerosi mulini per il grano, sorti nei pressi del torrente Essolina, affluente dell'Esse. Il suo nucleo originario, del XVII° secolo, consistente in una grande cucina con annessa stanza da letto-granaio al piano superiore e un eguale spazio al piano terra , ha avuto nel tempo delle aggiunte , sino alle attuali dimensioni. Nella seconda meta' dell'800 era della Famiglia Testini, proprietaria di diversi terreni; questa trasformò il piano terra in stalla per l'allevamento dei bovini di razza Chianina, il ricovero del cavallo, mezzo di trasporto, e del somaro, per il traino del "baroccio", riservando il piano superiore, a cui si accedeva , e si accede ancora, da una tipica scala in pietra culminante in una loggia, ad abitazione del "colono-mezzadro". A quei tempi nelle case dei contadini non esistevano i bagni; i piu' fortunati disponevano di un piccolo vano coperto, nei pressi della concimaia, tutti gli altri in inverno usavano la stalla e d' estate i campi.

foto della famiglia Lazzeri  proprietaria dell'azienda la Renaia a Cortona in Toscana

Nel 1959 questa casa divenne proprieta' della Famiglia Lazzeri, che l'ha abitata sino alla fine degli anni 70. La modernita' incalzava e certe abitazioni , per quanto ripetutamente ristrutturate e dotate di servizi adeguati, ampliate con l' aggiunta di spazi dedicati ai magazzini, di stalle lontane da casa, di rimesse e fienili, non rispondevano piu' alle esigenze dei suoi abitanti; i quali, raggiunto un certo benessere economico per l'incremento delle risorse agricole e l'allevamento dei suini, sentivano la necessita' di concedersi una abitazione moderna, funzionale, insomma "nuova". Così " la Renaia" viene abbandonata per una casa di nuova costruzione, solida, di "buon cemento armato". Il tempo passa, la famiglia si trasforma, la vecchia casa soffre di un triste abbandono. Negli anni '90 Dino Lazzeri guarda con nostalgia quella vecchia casa vuota, con le finestre sempre chiuse, gli spazi inutilizzati, le erbacce infestanti, quell'aspetto abbandonato che stride con il curato giardino e il lindore della "casa nuova".

Si era ripromesso che dopo i lavori di restauro del "Poderino" ( altro vecchio casale di sua proprieta') non avrebbe piu' voluto saperne di muratori e falegnami…ma la tentazione è forte, l'amore per quella vecchia casa ancora piu' forte. Iniziano i lavori di restauro, che restituiscono a tutta la struttura il suo aspetto originario di costruzione in pietra locale, eliminando ogni stratificazione che nel tempo ne aveva alterato la fisionomia. Sotto la sua paziente supervisione riaffiorano i mattoni, gli archi, il focolare, le pietre antiche e levigate dal tempo.

foto della famiglia Lazzeri  proprietaria dell'azienda la Renaia a Cortona in Toscana

La figlia, per l'anagrafe Carola, per tutti Loretta, con la mamma Maria,( fedele, silenziosa e operosa compagna di vita di Dino), nel frattempo riapre i polverosi armadi, le madie, i bauli e le credenze accatastate per anni nelle vecchie stalle, quasi dimenticate, e saltano fuori stampe, madonne, suppellettili, vecchie tende…Si lava e si restaura, si pulisce e si lucida con amore tutta la "roba" che sembrava inutile e da buttare ma che, chissa' perchè, nessuno aveva avuto il coraggio di buttare via! Così, alla fine del XX° secolo, LA RENAIA rinasce a nuova vita, per accogliere coloro che vogliono conoscere e apprezzare la tranquilla vita di campagna in una parte del mondo benedetta da Dio e baciata dalla storia. L'attivita' agricola nel frattempo non è cessata. Produciamo ancora cereali (grano duro, mais, girasole), barbabietole da zucchero e ortaggi, coltiviamo la vite e l'olivo, e tutto avviene con sistemi moderni e razionali.

Prodotto tipici dell'agriturismo la Renaia a Cortona

Infatti non abbiamo piu' i campi delimitati da piante di vite che si arrampicano sui testucchi frondosi, in un confuso intreccio di rami, i campi non sono quasi piu' "striati da mille piccoli canali, da file di olmi simmetrici" che fanno di " questa ricca Val di Chiana, un'immensa scacchiera le cui linee si avvicinano fino a confondersi in lontananza e dove alcune fattorie sembrano dei cubi grigi" ( R. Schneider - 1907). Non si vedono quasi piu' i gelsi frondosi, le cui foglie servivano ad alimentare il baco da seta; le viti non sono piu' immerse nel giovane grano punteggiato di papaveri e fiordalisi…

Prodotto tipici dell'agriturismo la Renaia a Cortona

Razionalizzare l'attivita' agricola è stato inevitabile e necessario, data la scarsita' di manodopera e l'ineludibile utilizzo delle moderne macchine agricole. Solo il vino e l'olio sono quelli di una volta: sani, genuini, prodotti esclusivamente con uve e olive di nostra produzione. E di tanto in tanto, quando la stagione è propizia e l'uva eccezionale, produciamo un ottimo Vinsanto, che vi faremo assaggiare solo se veramente di qualita'! E' ancora possibile vedere ortaggi e verdure in lotti e "pracette", vialetti e filari di pomodori e carciofi, insalate che coprono ogni palmo di terreno, fagioli e piselli in fiore, in una alternanza solo apparentemente casuale. E' possibile raccogliere ancora una pesca, un cocomero, una mela, un pomodoro buoni come un tempo, se ci sono, fin quando ce ne sono…perchè a noi non piace ingannarvi: la nostra dispensa è nell'orto, non nei supermercati!

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